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Referendum sul nucleare e i villaggi fantasma

giugno 5th, 2011 Posted in Storie Giappone

A tutti i miei lettori

Sento il dovere civile di riportare su questo sito la mail privata che ho ricevuto oggi, 5 giugno 2011, dal mio caro amico Tiziano Tosolini, missionario saveriano a Osaka, in Giappone.

Carissima Patrizia,
spero che questa mia ti trovi in salute.

Grazie della tua e-mail. Qui in Giappone la situazione e’ al momento
stabile, nel senso che si sta acnora cercando con tutte le forze di
spegnere le centrali… il che ritarda di molto l’opera di ricostruzione,
di ritorno alla normalita’…
Anzi, alcune settimane fa, le autorita’ hanno ordinato a un villaggio di
7.000 persone che si trovava vicino al confine dei 20Km dalle centrali
(zone che ormai sono chiamate off-limits e in cui nessuno puo’ piu’
entrare, se non i militari per abbattere gli animali lasciati indietro)
di abbandonare definitivamente la zona e di spostarsi ad abitare altrove…
E ormai si comincia gia’ a paragonare questa cittadina e Pripyat, quel
“villaggio fantasma” ucranio abbandonato a se stesso dopo la tragedia di
Cernobyl… Povera gente, chissa’ che ne sara’ di loro…

La disgrazia che ha colpito il Giappone, comunque, sembra abbia
insegnato una volta di piu’ come la politica del nucleare debba essere
radicalmente rivista. Nelle scorse settimane, infatti, il governo –
avendo valutato che nei prossimi 30 anni ci saranno come minimo 3 grossi
terremoti che colpiranno le aree da Tokyo a Wakayama, e avendo anche
notato come una delle 18 centrali nucleari (quella di Hamaoka) situate
vicino all’oceano pacifico potrebbe subire la stessa sorte di quella di
Fukushima – ha dato subito ordine di spegnerla.

Comunque sia, la gente e’ ancora molto scossa e abbattuta per quanto
successo. Mi dicono che a Tokyo, le stradine del famoso distretto Ginza
dove la vita sembrava non fermarsi mai, neanche di notte, siano ora
deserte e vuote. I negozianti che prima facevano fatica a servire tutti
i clienti, ora si riversano per strada per invitare i passanti a
entrarci… Certo e’ che ci vorranno davvero tanti anni per riuscire a
superare questa tragedia e a riguadagnare una certa serenita’ di vita…

Termino qui… se ti scappa qualche preghiera e’ sempre ben accetta.

Con un abbraccio

Tiziano

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