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James Hillman, tra anima e spirito

gennaio 27th, 2010 Posted in Psicologia, Spiritualità

Domenica pomeriggio ho ripreso in mano un vecchio libro di James Hillman, psicologo, allievo di Carl Jung e fondatore della corrente di psicologia archetipica, che si basa sull’esplorazione della natura umana, del carattere e del destino dell’Uomo.  Non sapevo di Hillman – il cui libro più famoso, un vero e proprio best-seller, è  Il codice dell’anima – fino a qualche anno fa: è Selene Calloni che me lo ha fatto conoscere, visto che è un suo buon amico, oltre che Maestro. Con Hillman  non si sbaglia mai, qualunque pagina capiti di aprire. Francamente meglio che andare a fare un giro in centro o al cinema a vedere un film. Leggete questi passi tratti da Fuochi blu e ditemi se sbaglio.

«Quando ci rendiamo conto che i nostri malesseri psichici indicano una fame spirituale che va oltre ciò che offre la psicologia, e che la nostra aridità spirituale segnala un bisogno di acque psichiche oltre a ciò che offre la disciplina spirituale, allora cominciamo a mettere in moto sia la terapia sia la disciplina spirituale». (…)

«Esiste una differenza tra yoga, meditazione trascendentale, contemplazione e ritiro religiosi e finanche lo Zen da una parte, e la psicologizzazione della psicoterapia dall’altra. Una differenza che si fonda sulla distinzione tra spirito e anima». (…)

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