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Pronto soccorso emotivo

Il grande errore nella cura delle malattie è che esistono medici per il corpo e medici per l’anima, per quanto mente e corpo non possano essere separati.

Platone

Immagine scaricata dal web

Perché è importante curare le ferite emotive? Perché il prezzo da pagare per la loro mancata cura si riflette in ogni sfaccettatura della nostra vita. Soffocare il dolore e il ricordo di ferite emotive non risolte ci induce a limitare il piacere nel provare gioia o altri sentimenti positivi, ci fa rinunciare al successo in amore e nel lavoro. In breve, ci trascina in un baratro senza che ne siamo consapevoli e ci porta a cadere nuovamente nella vecchia trappola. In breve, il rischio di farci male di nuovoè altissimo.

Lo schema che segue è ricavato da Pronto soccorso emotivo. Una strategia efficace per trovare sollievo immediato in caso di delusioni, perdite o altre sofferenze psicologiche, appena pubblicato da Tea. A pagina 33 l’autrice Gael Lindenfield – psicoterapeuta di successo con all’attivo una decina di libri – rappresenta graficamente il circolo vizioso a cui accennavo prima, cioè cosa accade quando, per l’appunto, si cerca di rimuovere la ferita senza davvero curarla.

Ferita emotiva

rimozione dei sentimenti dolorosi

appiattimento generale della sensibilità emotiva

difficoltà relazionali

ulteriori ferite

livelli deludenti di realizzazione

ulteriori ferite

sconnessione emotiva

solitudine

motivazione positiva minima

fallimento

apatia

scarsa autostima

cinismo

depressione cronica

nessuna capacità di recupero emotivo

e si tocca il fondo.

Si dovrebbe invece usare ciò che abbiamo imparato dalla cura delle nostre ferite per migliorare noi stessi e aiutare gli altri, e dirigere l’energia fresca e positiva verso un progetto benefico già costituito o per idearne uno nuovo che abbia come obiettivo la riduzione della sofferenza umana.

Il libro è diviso in tre parti: l’approccio al metodo del Pronto soccorso emotivo; il metodo vero e proprio – esplorazione, espressione, conforto e consolazione, compensazione, prospettiva, incanalamento, perdono – e i suggerimenti per far tesoro delle proprie ferite per aiutare se stessi e gli altri.

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