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Gusto e semplicità sulla griglia

marzo 14th, 2009 Posted in Diario di cucina

Vivere all’estero ti dà la possibilità di guardare alla cultura e ai fatti di casa tua con distacco: ti accorgi, per esempio, che la cucina toscana non poteva non avere successo in America. È semplice e fa gran uso della griglia. Fatte le debite proporzioni, se pensiamo che l’americano vive in perenne stato di dieta e considera il barbecue un oggetto sacro, quello che il ristorante “tipico toscano” offre, con una presentazione senza dubbio più sofisticata e un impiego di ingredienti migliori di quelli locali, non è altro che lo stesso pranzo che gli americani cucinano nei pomeriggi domenicali all’aperto. E il successo aleggia sui fumi del grill.
La griglia, quella vera, ma anche quella piccola che si trova in tutti i forni italiani, risolve egregiamente molti dei nostri problemi di dieta: cuoce la carne e le verdure senza aggiunta di sale e olio e, per definizione, ne esalta i sapori. Cosi come la pentola antiaderente, è sempre pronta per l’uso.
Molto, anzi moltissimo si può fare all’ultimo momento, sostituendo i sughi con l’assemblaggio di pezzetti di carne o pesce e verdure grigliate o cotte in forno con l’aggiunta di un po’ d’olio crudo e dei profumi che ci piacciono, purchè siano freschi: salvia, rosmarino, prezzemolo, maggiorana, timo, mentuccia, origano, alloro. Io ne tengo sempre a portata di mano in un vaso da fiori: rallegrano la cucina.

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