| Subcribe via RSS

Il senso alchemico e magico della nutrizione

ottobre 12th, 2009 Posted in Alimentazione

«In generale, si crede che sia necessario mangiare tanto per essere in buona salute e avere molte forze. Niente affatto, anzi, mangiando molto si affatica l’organismo, si ostacolano e si bloccano tutti i processi digestivi, e questo porta a dei sovraccarichi, a depositi inutili e impossibili da eliminare. Così compaiono malattie di ogni genere a causa dell’opinione erronea che si debba mangiare molto per essere in buona salute. Mangiando troppo, accorciate la vostra vita. Non alzatevi mai sazi da tavola, altrimenti diverrete pesanti, vi materializzerete e non avrete più alcun impulso a perfezionarvi. Se invece vi alzate da tavola con un leggero appetito, avendo rifiutato quei pochi bocconi di cui avevate ancora desiderio, il corpo eterico riceve l’impulso di andare a cercare nelle regioni superiori degli elementi che colmeranno il vuoto così lasciato. Il corpo eterico trova quegli elementi sottili e li aggiunge, tanto che qualche minuto dopo, non solo non avete più fame, ma vi sentite più leggeri, più vivi e più in grado di lavorare, perché tali elementi sono appunto di una qualità superiore. Se invece, per il solo piacere di mangiare, mangiate a sazietà o continuate a mangiare pur non avendo più fame, come fanno in molti, in realtà non sarete mai sazi e provocherete in voi un disequilibrio».

Omraam Mikhael Aivanhov

Da: Hrani Yoga. Il senso alchemico e magico della nutrizione. 1° edizione. Opera Omnia – Volume 16. Edizioni Prosveta, Tavernelle (PG) 2009. www.prosveta.it

Leave a Reply